Friday 27 january 2012
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19:38
L'ABBRACCIO - olio su tela 40x50 1997
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L'amore
è come un bambino:
ha bisogno di calore
per non morire.
L'amore
è come una lucente medaglia:
secondo da che parte la guardi,
riflette.
L'amore
è come un battito di ciglia:
che puoi rivivere in quell'immagine,
o piangere al suo ricordo.
L'amore
è come una pietra levicata:
prima è bagnata dall'acqua
poi si ripete con le tue lacrime.
L'amore può raggiungere
le più alte vette del cielo;
ma, se ti cade una virgola,
allora senti che non è mai esistito.
L'amore
è come una piccola conchiglia:
ha sempre il medesimo suono;
ripetutamente...nulla!
L'amore
è come un pugno di sabbia:
allorché cercherai di contare quei granelli...
ti accorgerai di essere 'vecchia'.
Angela Famini Putzulu
P.S.
La presente poesia è tratta da:
" Le Massime...con un minimo di cuore" Edito nel 1995
Di Angela Putzulu
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Tuesday 24 january 2012
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19:14
La pianura rada - olio su tavola 2010
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Umani noi...
assetati d'amore e di libertà...
schiacciamo idoli e padroni
che affondano il nostro cuore
fatto di minute particelle senza mura
e ci circondiamo di musica e parole
trascinate dal vento instabile
come ogni nostro comune pensiero.
Esisto come persona
m'inquieto come Essere
e vivo di emozioni crude
rapportate all'inverosimile
poiché la stupida fantasia
mi veste di leggerezza
per respirare a pieni polmoni
nell'isola che mi manca.
Angela famini Putzulu
Viterbo, 24 gennaio 2012
Di Angela Putzulu
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Thursday 19 january 2012
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18:05
'Scoglio di mare' - monocromo olio su tavola 2010
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Ironia della sorte giocata a carte...
A quale disastro inutile assistiamo per supremazia ed orgoglio mediterraneo di un rituale solo di finzione
o d'una bella facciata - esibito rovinosamente senza calcolare sull'istante il danno rovinoso dopo aver cozzato contro scogli assiepati, i quali, non a
caso adornanno da sempre le caratteristiche e superbe coste di un'Italia-cartolina, mentre ora resta facile raccontare questa evidente vicenda finita
in tragedia.
Di fatto ci si è resi conto dopo la virata acrobatica di una nave non certo una minuscola barca o canoa da
scavalco che, sulla fiancata della maestosa e straordinaria gigantesca nave della Costa Crociera - 'Concordia'considerato l'impatto violento, la si è vista sventrare nella fiancata
sinistra - e qui si rompre l'incantesimo di una fiaba particolare, assieme alla disperazione più vera che man mano si era gonfiata esageratamente davanti agli occhi già colmi di
quei brandelli di sana paura - uomini - donne e bambini proiettati nel disagio totale od appena protetti da un minuscolo salvagente inutilizzavile posto sulle spalle delle persone
oramai prese dal panico, sono come alimentate a crearne una visione macabra di terrore, allorché non resta che assistere impotenti a quello stesso momento in cui scivolano in acqua come
birilli umani uno dopo l'altro - in quell'acqua troppo fredda e scura poiché solo la notte li avvolge, celando così a noi tutti, increduli spettatori di notiziari
di questa immane tragedia data dall'evidente negligenza di un finale tragico e dover come da un copione predefinito, terminare così la propria esistenza proiettata in
un potenziale epilogo all'interno d'una vicenda che doveva essere una semplice vacanza seppure di extralusso sulla nave "Crociera della Morte."
Stà il fatto che del presente peccato bestiale si evinca siano trascorse 2 interminabili ore... Resta di suo un'attesa terribile, il più triste ed amaro dramma della presente e complicatissima quanto accezionale asituazione, che nel caos generato
hanno soffocato persino le più banali richieste d'aiuto o di una pur urgente e necessaria assistenza ad invalidati - aspettando nottetempo sotto una coltre di gelo restando
così all'addiaccio fra le inutili e formali aspettative create all'occasione da un 'Capitano invalidato della sua memoria'... poiché al momento leggermente ed a lungo assopita ...e
resa fuori uso, poichè solo in cerca di - evasoni cerebrali nonché fisiche -disseminate semmai fra - fumi aromatici od il desiderio a poter annaffiare la sua
gola arsa con un gradevole e profumato buon bicchiere di vino doc, quindi sollecitato a brindare in totale pace e serenità, pronto a rilasciare semmai soltanto
alcune delle sue astute testimonianze blaterando, per così dire,e lasciar perire il resto dell'ingombrante Compagnia, compreso il
fardello umano, seco o di quel che ne resta a dover raccogliere gli 'ospiti d'Onore' catapultati a caso su di una sì grandiosa nave
da Crociera Costa - definita 'CONCORDIA'- restando dopo ciò comunque quale irresponsabile ed inadempiente CAPITANO di SVENTURA...
ANGELA FAMINI PUTZULU
Viterbo, 13 gennaio 2012
Di Angela Putzulu
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Friday 13 january 2012
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18:28
Ebbene, il Saggio dice;
SI PUO' FAR FORTUNA solo se:
"RUBE' - TROVE' o LASCE'..."
Lascio a Voi cari amici il debito svolgimento della delicata materia.
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Sappi che la 'Fortuna' generalmente si fonde sulla disgrazia altrui, mentre la vera
disgrazia si nasconde nella Fortuna...
Angela Famini Putzulu
Viterbo, 13 gennaio 2012
Di Angela Putzulu
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Tuesday 10 january 2012
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09:02
Piccola Joy!... - il tuo breve sospiro si é spento in un attimo per avidità di inumana coscienza di sporchi soldi a coprire
l'infamia compiuta in un gesto delirante dentro fumi evanescenti di droga...malattia dilagante nel nostro povero mondo.
Angela Putzulu
Viterbo,6 Gennaio 2012
Di Angela Putzulu
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